Sono stato un cavaliere, uno stregone e persino un drago…

Come dici? Anche tu? Per non parlare delle ore passate a scovare orrori senza nome, o dei vecchi tempi da androide?

Allora credo proprio che abbiamo una storia in comune, fatta di matite consumate e dadi lanciati, di pensieri ingarbugliati e di voci arrochite. Tutto per evocare trame e personaggi insieme ai nostri amici.

Chiamiamolo gioco di ruolodi narrazione o d’interpretazione, ma il profumo della rosa non cambia. Garantito da un altro tizio che scuoteva la lancia.

Se abbiamo giocato insieme, questo vuole essere anche il tuo album di ricordi, dove ritrovare finalmente tutto quello che è sprofondato nella palude del mio computer.

Se non è ancora successo, il mio nome è Oscar: piacere di conoscerti. Questo è il mio baule dei giochi e, nel caso trovassi qualcosa che ti piace, sentiti libero di prenderlo. Se poi avessi voglia di raccontarmi come è andata, sarei felice di ricevere una tua mail o di leggere un tuo commento su questo sito.

Per concludere la casistica, se hai l’ardire di provare un gioco con me o vuoi perseverare nell’errore, puoi metterti sulle mie tracce a partire da qui. Con cadenza bimestrale tramo qualcosa tra gli scaffali della Libreria Fluttuante di Medolago (Bg), ma non disdegno una convention di tanto in tanto.

Ora, se permettete, Il cavaliere immaginario deve proprio ripartire, armato di penna e inchiostro, alla carica di draghi di carta spiegazzata.